40 ANNI DI STORIA, PASSIONE E VOLONTARIATO

Ci sono date che meritano di essere ricordate. Una di queste è il 24 novembre 1986, giorno in cui alcuni cittadini di Baone, con coraggio, entusiasmo e tanta voglia di fare, decisero di dare vita alla nostra Pro Loco.

Un’iniziativa nata dalla volontà di valorizzare il paese, promuovere le sue tradizioni e creare occasioni di incontro per la comunità. Da quel giorno sono trascorsi quarant’anni, durante i quali generazioni di volontari, soci e collaboratori hanno dedicato tempo, energie e passione alla crescita della nostra associazione e alla promozione di Baone.

Quarant’anni di iniziative e manifestazioni

Ripercorrere la storia della Pro Loco significa attraversare quarant’anni di vita del nostro paese. Significa ricordare le prime grandi manifestazioni, le tante persone che si sono alternate nell’organizzazione e le iniziative che, anno dopo anno, hanno contribuito a costruire l’identità della nostra associazione.

Tra gli appuntamenti che hanno segnato la nostra storia ci sono le Feste dell’Agricoltura, occasioni per celebrare il mondo contadino, le attività produttive e le radici agricole del territorio; il Premio La Quercia, momento di riconoscimento e valorizzazione; e le tante iniziative organizzate a Villa Beatrice, in Gemola, in uno dei luoghi più suggestivi e rappresentativi del nostro territorio.

Negli anni la Pro Loco ha saputo interpretare e rinnovare il proprio ruolo, affiancando alle manifestazioni tradizionali nuove proposte culturali, ricreative e turistiche.

La Festa dei Bisi: una tradizione diventata un simbolo

Un capitolo fondamentale di questa storia è rappresentato dalla Festa dei Bisi, nata nel 1999 per iniziativa della Pro Loco di Baone e diventata nel tempo la manifestazione più conosciuta della nostra associazione.

Un progetto nato per riscoprire e valorizzare un prodotto profondamente legato alla storia agricola locale: i Bisi di Baone, le preziose “Perle Verdi” dei Colli Euganei.

Quella che inizialmente era una festa dedicata a un’eccellenza del territorio è cresciuta negli anni fino a diventare un appuntamento di riferimento per il panorama enogastronomico euganeo, grazie anche alla collaborazione con l’Associazione Bisi&Bisi, i produttori, il Comune, le associazioni e i tanti volontari che ogni anno rendono possibile la manifestazione.

Un risultato che dimostra come una Pro Loco possa essere molto più di un’organizzazione di eventi: può diventare un motore di promozione economica, culturale e turistica per tutto il territorio.

Non solo grandi eventi: il valore dello stare insieme

La storia della Pro Loco non è fatta soltanto di grandi manifestazioni. Una parte altrettanto importante della sua attività è sempre stata quella dedicata alla socialità e alla partecipazione.

Le iniziative dell’8 marzo “Non solo mimose”, con visite culturali e momenti dedicati alla Giornata internazionale della donna, i concerti Accendi la Solidarietà, le numerose gite alla scoperta di città, luoghi d’arte e bellezze del nostro Paese, le cene sociali e le occasioni conviviali hanno contribuito a creare legami e amicizie tra i soci.

Sono esperienze che forse non hanno la visibilità delle grandi feste di piazza, ma rappresentano una parte essenziale dello spirito associativo: quello di ritrovarsi, condividere interessi, conoscere nuovi luoghi e costruire relazioni.

Nel tempo non sono mancati incontri culturali, iniziative di solidarietà, collaborazioni con le altre realtà associative e attività dedicate alla riscoperta della storia e delle peculiarità di Baone e dei Colli Euganei.

Una Pro Loco che guarda al futuro

In quarant’anni sono cambiate tante cose: le persone, le esigenze della comunità, il modo di organizzare gli eventi e le opportunità di promozione del territorio.

È rimasto però immutato lo spirito che animava i fondatori nel 1986: la convinzione che dedicare un po’ del proprio tempo alla comunità sia un valore importante e che, insieme, si possano realizzare progetti capaci di lasciare un segno.

Oggi la Pro Loco continua a lavorare per valorizzare le quattro comunità che compongono il territorio comunale – Baone, Valle San Giorgio, Calaone e Rivadolmo – promuovendone le peculiarità e creando occasioni di incontro e collaborazione.

Un impegno che prosegue anche attraverso nuove iniziative culturali, progetti di valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico e collaborazioni con il Comune, le associazioni e le realtà locali.

Quarant’anni rappresentano un traguardo importante, ma anche un nuovo punto di partenza. Perché una Pro Loco vive grazie alle persone che ne fanno parte, alla disponibilità dei volontari e alla voglia di continuare a costruire qualcosa di bello per il proprio paese.

Festeggiamo insieme i nostri primi 40 anni!

Per celebrare questo importante anniversario, la Pro Loco di Baone si ritroverà per un pomeriggio di festa e condivisione DOMENICA 22 NOVEMBRE 2026 – ORE 17.00 presso il TEATRO DI VALLE SAN GIORGIO.

Sarà un’occasione speciale per ripercorrere la nostra storia, ricordare le persone che hanno contribuito a scriverla e festeggiare insieme questo importante traguardo.

Ai soci seguirà uno specifico invito con tutti i dettagli del programma.

Quarant’anni di Pro Loco, quarant’anni di persone, impegno e passione. Una storia che continua, insieme.

Ricordando Toni Raffagnato

Antonio Raffagnato, Presentazione della Festa dei Bisi, 2007

Con grande dolore la Pro Loco di Baone è in lutto per la scomparsa di Antonio Raffagnato, il nostro Toni, socio storico e marito della vicepresidente Antonella.

Con Toni se ne va una presenza importante del nostro paese, una persona che per decenni ha saputo mettere il proprio lavoro, la propria esperienza e soprattutto la propria passione a servizio di una comunità.

Per tanti anni, attraverso il ristorantino Venier, Toni ha rappresentato un punto di riferimento della ristorazione dei Colli Euganei, e la sua attività è stata anche un modo concreto per promuovere Baone, raccontarne le tradizioni, valorizzarne i prodotti e far conoscere il territorio.

In questi anni la porta aperta del Venier trasformava la piazza di Baone in luogo vivo, accogliente e piacevole in cui fermarsi, in tutte le stagioni.

Nella Pro Loco e nelle sue iniziative Toni non ha mai visto un concorrente scomodo, ma piuttosto un alleato per la promozione locale, con una straordinaria disponibilità a collaborare, che ricordiamo già dalle prime edizioni della Festa dei Bisi.

La sua scomparsa lascia un vuoto non solo per la famiglia, ma in tutta comunità di Baone e in coloro che hanno condiviso con lui iniziative, eventi e momenti della vita del paese.

Alla moglie Antonella, ad Enrico e Valentina, la Pro Loco di Baone rivolge il proprio abbraccio più sincero e partecipe.

Le esequie si terranno a Baone, giovedì 8 ottobre 2026 alle ore 15.30.

Una serata da ricordare al Granaron di Ca’ Barbaro

È stata una serata di grande partecipazione e interesse quella dedicata ad Aldo Corazza e al primato del volo a Baone, ospitata per la prima volta negli spazi del Granaron de Ca’ Barbaro, recentemente restituito alla comunità dopo lo straordinario intervento di restauro.

Un pubblico numeroso ha seguito con attenzione il racconto di questa pagina affascinante della storia locale e degli albori dell’aviazione italiana, riscoprendo, con immagini e documenti d’epoca presentati da Alessandro Greggio, la figura di Aldo Corazza e i suoi pionieristici esperimenti di volo.

Un sentito ringraziamento al Granaron de Ca’ Barbaro per l’accoglienza e la disponibilità.

Il video completo dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube.

Aldo Corazza raccontato nei luoghi del suo primato

C’è una storia straordinaria che lega Baone agli albori dell’aviazione italiana.
Nel settembre del 1904, sulle colline di Ca’ Barbaro, Aldo Corazza sperimentò il suo planeur biplano, compiendo quelli che sono oggi riconosciuti come i primi voli in Italia di un apparecchio più pesante dell’aria. Un’impresa pionieristica, nata dalla passione, dall’ingegno e dal coraggio di un autodidatta veneto.

A 122 anni di distanza, vogliamo tornare proprio nei luoghi di quel primato, per raccontare la storia di Corazza attraverso documenti, testimonianze e immagini d’epoca, riscoprendo un capitolo affascinante e ancora poco conosciuto della storia di Baone e dell’aviazione italiana.

L’appuntamento sarà ospitato al Granaron de Ca’ Barbaro, una location recentemente restituita alla comunità dopo uno straordinario intervento di restauro: un luogo che acquista oggi un significato ancora più speciale, perché proprio qui vicino Corazza realizzò i suoi primi esperimenti di volo.

Venerdì 11 settembre 2026, ore 20.45
Granaron de Ca’ Barbaro – Via Madonetta delle Ave 13 – Baone (Padova)
Seguirà rinfresco conviviale.

San Lorenzo sotto le stelle

Torna a Baone l’evento che ci avvicina al cielo, nel giorno del santo patrono, organizzato da Scatola Cultura, in collaborazione con il Comune di Baone, La Corte Medioevale APS e Pro Loco Baone.

Partenza dalla Villa Mantua Benavides, aperta eccezionalmente al pubblico, per una passeggiata fino al Monte Gemola, accompagnati dalla guida naturalistica Selena Pajaro. La serata proseguirà con la visita al nuovo allestimento del museum Museo degli Euganei.
A concludere l’esperienza sarà Lucia Calaon, divulgatrice scientifica, che ci guiderà in un viaggio tra pianeti, costellazioni e stelle cadenti con l’osservazione del cielo attraverso un telescopio professionale.

📅 Lunedì 10 agosto 2026
🕢 Ritrovo alle ore 19.30 presso la Chiesa di Valle San Giorgio
💶 Costo di € 5 a partecipante
🥪 Su prenotazione (entro il 7 agosto) è possibile aggiungere un pocket lunch a € 10.

Attività adatta a tutte le età e alle famiglie con ragazzi abituati alla camminata. Anche gli amici a quattro zampe sono i benvenuti, purché al guinzaglio. In caso di maltempo, l’appuntamento si terrà alle ore 21.00 a Villa Beatrice d’Este con la visita al museo e la lezione di astronomia.

Prenotazione obbligatoria a villabeatricedeste@scatolacultura.it o al 347 994 1448 (solo messaggi)
Per informazioni e prenotazioni: villabeatricedeste@scatolacultura.it

Le “Perle Verdi” dei Colli Euganei tornano in piazza a Baone

Dal 15 al 19 maggio 2026 la piazza di Baone si trasforma nell’Isola del Gusto per la 28ª edizione della Festa dei Bisi, la manifestazione che ogni primavera celebra i piselli tipici dei Colli Euganei, Riserva della Biosfera MAB UNESCO. Cinque giorni di sapori, musica, escursioni e cultura in uno dei borghi più suggestivi della provincia di Padova.

Un appuntamento lungo 28 anni

Nata nel 1999 su iniziativa della Pro Loco di Baone e cresciuta negli anni grazie alla collaborazione con l’associazione Bisi&Bisi (Associazione Produttori Piselli dei Colli Euganei) e il Comune di Baone, la Festa dei Bisi è diventata la principale manifestazione enogastronomica e culturale del territorio euganeo. Per il 28° anno, le “Perle Verdi” dei Colli Euganei tornano in piazza: simbolo di qualità, genuinità e tradizione agricola secolare, i Bisi di Baone sono coltivati con la tecnica delle semine precoci autunnali, che sfruttano l’esposizione a sud dei colli per ottenere una primizia di eccezionale dolcezza e tenerezza.

I piselli di Baone, oggi prodotti con un disciplinare che promuove tecniche a basso impatto ambientale, sono ricercati dalla ristorazione d’eccellenza. La loro coltivazione ha contribuito al recupero di terreni collinari marginali, restituendo vitalità all’agricoltura locale.

Un’edizione speciale: gli 800 anni di Beata Beatrice d’Este

L’edizione 2026 si arricchisce di un significato storico e spirituale particolare: ricorrono quest’anno gli 800 anni dalla morte di Beata Beatrice d’Este, figura femminile straordinaria del Medioevo che visse proprio in questi luoghi. Per celebrarne la memoria, la Pro Loco di Baone ha realizzato un sentiero tematico dedicato, un invito a scoprire il territorio tra storia, spiritualità e bellezza naturalistica.

L’Isola del Gusto: due aree di ristorazione

Il cuore gastronomico della manifestazione è l’Isola del Gusto, che per il secondo anno consecutivo propone due format distinti per assaporare i Bisi: la Biseria — con servizio self-service dove si ordina in cassa e si ritira l’intero vassoio — e il Fast-Bisi, pensato per chi vuole gustare un piatto veloce direttamente alle casette dei ristoratori.

Accanto all’offerta culinaria, il programma propone numerose iniziative per tutte le età:

  • Mercatini di prodotti tipici e artigianato locale
  • Eventi culturali e presentazioni di libri
  • Escursioni naturalistiche, tra cui trekking sul Monte Cecilia e sul Sentiero di Beata Beatrice
  • Musica dal vivo e spettacoli serali
  • Attività dedicate ai bambini, con aree gioco e animazione

Tra gli appuntamenti immancabili, la gara di sgranatura per giornalisti e autorità, quella per i bambini, e il concorso creativo “Spaventapasseri, l’amico dei campi”.

Un territorio da vivere tutto l’anno

La Festa dei Bisi non è solo una sagra, ma un progetto di valorizzazione territoriale che mette al centro la filiera corta, la stagionalità e la qualità dei prodotti locali. I Bisi di Baone nascono nei terreni soleggiati dei Colli Euganei, oggi riconosciuti come Riserva della Biosfera MAB UNESCO: un paesaggio unico fatto di colline vulcaniche, borghi medievali, ville venete e vigneti. La Festa dei Bisi è il momento più vivace di un territorio da esplorare tutto l’anno tra natura, storia millenaria e sapori autentici.

SCHEDA EVENTO

Evento: 28ª Festa dei Bisi di Baone
Date: Venerdì 15 – Martedì 19 maggio 2026
Luogo: Piazza XXV Aprile, Baone (PD)
Ingresso: Gratuito
Organizzatori: Pro Loco di Baone APS, Associazione Bisi&Bisi, Comune di Baone
Sito web: www.festadeibisi.it
Social: Facebook e Instagram “Festa dei Bisi di Baone”

La Pro Loco alla Festa del Volontariato

Anche quest’anno la Pro Loco di Baone è stata invitata alla Festa del Volontariato dell’Istituto Comprensivo di Este, per raccontare ai ragazzi delle scuole di Este e Baone cosa significa essere volontari e dedicare tempo, energie e competenze per gli altri.
Attraverso un gioco, abbiamo mostrato come si organizza una festa dei Bisi, e quanto sia indispensabile ciascuno dei nostri collaboratoti.

Di seguito alcune foto della giornata.

500 anni di Madonnetta delle Ave

La Pro Loco di Baone, in collaborazione con la parrocchia di Baone e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, celebra i 500 anni della chiesetta della Madonna delle Ave, in località Monte Buso (oggi Ca’ Barbaro).
La storia dell’apparizione e della costruzione è consultabile qui.

Sabato 28 marzo e Domenica 29 marzo la chiesetta sarà aperta alle visite dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Lunedì 30 marzo alle 18.30 verrà celebrata una S. Messa per ricordare i 500 anni di devozione.

Leggi il depliant con la storia della chiesetta:

Territorio, sapori e tradizioni da scoprire!